Bird control aziendale
Quando i volatili diventano un problema di produzione
Piccioni, storni e gabbiani su uno stabilimento non sono un fastidio estetico. Sono deiezioni sulle linee e sui piazzali, materie prime contaminate, nidi nei canali di gronda e nelle unità esterne, corrosione delle lamiere, e soprattutto una non conformità che l'auditor annota. Chi ha questo problema di solito lo ha da anni e ha già provato dissuasori comprati a caso.
Come lavoriamo
Gestione continuativa, non un intervento spot che dopo tre mesi è come prima.
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Sopralluogo e censimento
Individuiamo specie presenti, punti di posa, di nidificazione e le fonti di cibo — che sono quasi sempre la vera causa. Senza questa parte ogni rimedio dura poco.
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Piano di controllo
Definiamo le azioni ammesse per la specie e per il contesto, le tempistiche e le eventuali autorizzazioni da richiedere agli enti competenti. Il piano è scritto e verificabile.
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Trappolaggio selettivo e dissuasione
Trappole gestite e controllate con la frequenza prevista dal piano, insieme agli interventi strutturali che chiudono l'accesso ai punti critici. Selettivo significa che le specie non bersaglio vengono rilasciate.
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Bonifica e monitoraggio
Rimozione e sanificazione delle deiezioni, poi rilievi periodici con registrazione dei dati: è la documentazione che serve quando arriva l'audit.
Per chi è
- Industria alimentare e mangimifici. Dove il controllo dei volatili è un requisito verificato negli audit HACCP, IFS e BRC.
- Logistica e magazzini. Capannoni con portoni aperti tutto il giorno e travi che diventano posatoi.
- Aziende agricole e allevamenti. Silos, stoccaggi e mangiatoie: la fonte di cibo è il cuore del problema.
- Strutture ricettive e stabilimenti balneari. Gabbiani, terrazze e clienti a tavola.
- Enti pubblici e condomini. Edifici storici, sottotetti, cortili interni.
Hai il problema adesso?
Raccontaci il sito e il tipo di attività: nella maggior parte dei casi capiamo già al telefono se serve un sopralluogo urgente.