Fotovoltaico e accumulo
Impianti su tetto a falda, tetto piano e pensilina, per case e aziende. Dimensionati sui tuoi consumi veri, non su una media nazionale.
Come lo dimensioniamoMarche · Emilia-Romagna · Umbria · Abruzzo · Toscana
Un impianto dimensionato sui tuoi consumi blocca il costo della luce per i prossimi vent'anni. Il progetto lo firma un ingegnere iscritto all'albo, il cantiere lo fa la nostra squadra, le pratiche le seguiamo noi: un solo referente dal sopralluogo all'allaccio.
Nella foto: impianto in copertura, fronte mare
il titolare lavora in proprio nel settore tecnico
lettere del DM 37/08 per cui siamo abilitati
referente: chi progetta è chi risponde al telefono
anni di garanzia di produzione sui moduli
Cosa facciamo
Impianti su tetto a falda, tetto piano e pensilina, per case e aziende. Dimensionati sui tuoi consumi veri, non su una media nazionale.
Come lo dimensioniamoElettrico, riscaldamento e climatizzazione, idrico-sanitario, gas, antincendio, sollevamento. Sei lettere del DM 37/08 riconosciute dalla Camera di Commercio.
Le abilitazioniControllo e riduzione dell'avifauna infestante con trappolaggio selettivo e piani di gestione continuativa. Per chi il problema ce l'ha davvero.
Come funzionaNovità
Il kit scelto da un ingegnere, la dichiarazione di conformità già preparata e ogni pratica: Comunicazione Unica, GSE ed ENEA. La posa no, quella la fa il tuo elettricista e te la fattura lui. Spediamo in tutta Italia.
Dove sta il risparmio
Il risparmio non lo fa il pannello: lo fanno le abitudini e il dimensionamento. Cambia parecchio se parliamo di una casa o di un'attività.
Quando consumi la tua energia risparmi il prezzo pieno della bolletta. Quando la immetti in rete te ne pagano una frazione. Tutta la partita si gioca qui.
Far partire lavatrice, lavastoviglie e boiler quando c'è il sole alza l'autoconsumo di parecchi punti e non costa niente. È la mossa con il rendimento più alto in assoluto.
Oltre una certa taglia la produzione in eccesso finisce in rete a poco prezzo. Se il preventivo cresce ma il risparmio no, stai comprando pannelli, non energia.
Pensionati, chi lavora da casa, famiglie con bambini piccoli: stesso impianto, risparmio molto diverso. Per questo chiediamo che orari fate, non quanti metri quadri avete.
Restano quota fissa, oneri e i consumi notturni. Chi ti promette zero sta vendendo, non calcolando. Preferiamo dirtelo prima che dopo la firma.
Entra nel prezzo di ogni pezzo che esce dal capannone. Abbassarlo di qualche centesimo cambia il margine su tutto il fatturato, non solo la spesa di casa.
Le macchine girano quando c'è il sole. L'autoconsumo di un'attività diurna arriva dove una famiglia non arriva nemmeno con la batteria: qui l'impianto lavora al massimo.
L'energia che produci ha un costo noto per vent'anni. Per chi fa preventivi ai clienti con mesi di anticipo, la prevedibilità vale quanto lo sconto.
Qui l'accumulo cambia natura: non è un investimento sul risparmio, è continuità di esercizio. Celle frigorifere, server, linee che non si possono fermare a metà ciclo.
Sei abilitazioni DM 37/08 significano che quadro, termico, gas e antincendio li firma la stessa impresa. Quando qualcosa non va, sai a chi telefonare.
Dalla bolletta all'impianto
Non serve essere ingegneri per capire se conviene. Serve partire dai numeri giusti, e sono sempre gli stessi quattro.
Dalla bolletta si legge il consumo annuo in kWh. Se non lo trovi, si parte dalla spesa mensile e si divide per il prezzo medio dell'energia: viene una stima buona per iniziare.
Nelle Marche, con buona esposizione a sud, ogni kWp installato produce all'incirca 1.300 kWh l'anno. Est e ovest rendono meno, le ombre pesano parecchio: si valutano sul posto.
È il punto che quasi nessuno spiega. Di quello che produci ne consumi sul posto circa un terzo: il resto va in rete e ti viene pagato molto meno di quanto costa ricomprarlo. Spostare lavatrice, lavastoviglie e boiler nelle ore di sole vale più di qualsiasi accessorio, e costa zero.
Il risparmio è l'energia che non compri più, più il poco che ti pagano per quella immessa. Il rientro è il costo dell'impianto diviso quel risparmio. Numeri veri, scritti nel preventivo.
Vuoi il conto sul tuo caso? L'assistente in basso a destra lo imposta in due minuti. La stima definitiva arriva dopo il sopralluogo.
Parliamo chiaro
Te lo diciamo prima di venderti qualcosa, perché tanto lo scopriresti dopo. Una batteria si scarica e si ricarica una volta al giorno: poco più di trecento cicli l'anno. Su ogni kWh che ci passa dentro guadagni la differenza tra quanto costa comprare energia e quanto ti pagano quella immessa, attorno a venti centesimi.
Per ogni kWh di batteria installato
330 cicli × 0,20 € = circa 60 € l'anno
A fronte di 700–1.000 € per kWh installato, il rientro supera i dieci anni: più o meno quanto dura la batteria stessa.
Quindi come investimento non torna, e chi te la vende dicendo che "raddoppia il risparmio" sta arrotondando parecchio. Torna invece per quello che è davvero: un gruppo di continuità per la casa. Quando salta la corrente restano vivi frigorifero e congelatore, luci, router, allarme, la caldaia o la pompa di calore, la pompa del pozzo.
La cosa che quasi nessuno ti dice
Una batteria normale, quando manca la rete si spegne anche lei
Non è un guasto, è come sono fatti gli impianti: senza rete l'inverter si stacca per sicurezza, e la batteria resta lì carica a non fare niente. Per avere davvero la continuità serve un pezzo in più — il backup box — e un piccolo quadro con i circuiti da tenere in piedi. È un upgrade, e costa: sul nostro listino sono 1.300 € in più sulla taglia da 5 kWh, 1.700 € su quella da 10.
Un'ultima cosa, che vale parecchi soldi: se il fotovoltaico devi ancora farlo, prendi i due insieme. L'inverter ibrido fa il lavoro di due apparecchi e la domanda di connessione si presenta una volta sola: fra impianto e batteria comprati in blocco si risparmiano dai 1.700 ai 2.200 euro rispetto a comprarli in due momenti diversi.
Prima l'impianto dimensionato bene e i consumi spostati di giorno. La batteria dopo, e solo se ti serve la continuità: la taglia si calcola su cosa vuoi tenere acceso, non sul catalogo. E se la prendi per quello, prendila con il backup box — altrimenti hai comprato metà cosa.
Lavori
Foto di cantiere, non rendering. Clicca per ingrandire.
Perché noi
Green Service è l'impresa di Luigi Stefanizzi, ingegnere iscritto all'albo e titolare. Il sopralluogo, il progetto, il cantiere e la telefonata dopo un anno sono la stessa persona. Non c'è un venditore che promette e un tecnico che poi spiega perché non si può fare.
L'impresa è nata nel 2024, il mestiere no. Luigi Stefanizzi lavora in proprio nel settore tecnico dal 2007 e dal 2015 come ingegnere libero professionista: quasi vent'anni di impianti, energia e cantieri prima di aprire Green Service.
Dove interveniamo
La base è a Senigallia: sulla provincia di Ancona e su quelle vicine siamo operativi tutti i giorni. Per gli impianti più strutturati ci spostiamo nelle regioni confinanti.
Osservatorio
Seguiamo per lavoro le fonti che contano — GSE, GME, ARERA, Terna — e i tetti degli altri. Qui finisce quello che serve sapere prima di firmare.
Su tetto piano i moduli sono tenuti giù dal peso. Se il calcolo del vento non è stato fatto, alla prima burrasca i pannelli si spostano e tirano i cavi.
Un camino, un albero o il palazzo di fronte tolgono molto più di quanto dica una mappa vista dall'alto. Le ombre si guardano sul posto, in più momenti della giornata.
Più kWp non significa più risparmio: se l'energia in eccesso finisce in rete, ti viene pagata molto meno di quanto costa ricomprarla. Il guadagno sta nell'autoconsumo.
Conti alla mano non si ripaga. Ha senso come continuità, per non restare al buio: chi te la propone come raddoppio del risparmio sta arrotondando.
Caricamento…
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Di ogni notizia pubblichiamo titolo, un riassunto scritto da noi e il link alla fonte: i testi originali restano dei rispettivi editori.
Contatti
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